Timpano di forma quasi equilatera, riconducibile a un ciborio o, meglio, a una sovrapporta. Un bordo esterno decorato a cani correnti, seguito da una treccia annodata a tre capi, delimitano lo spazio centrale, campito da elementi riempitivi variamente composti (matasse, cerchi, girelli) che circondano due croci piatte idealmente congiunte attraverso un riquadro intervallare vuoto
Si nota, rispetto ad altri rilievi coevi e del medesimo ambito, un'esecuzione sommaria e piatta
Tagliaferri A., Corpus della scultura altomedievale. X. Le diocesi di Aquileia e Grado, Spoleto 1981