fronte: m(emoriae) b(onae) / benemerita Exsuperantia q(uae) vi= / xit annus XXV; cum suum sunbir= / gino bicxit annos tres, mens(es) no= / be et dies decem. par= / entes d
Lastra in marmo con iscrizione.
Traduzione: "Alla buona memoria. La benemerita Exsuperantia che visse venticinque anni; con suo marito trascorse tre anni, nove mesi e dieci giorni. I genitori addolorati posero contro quanto si auguravano; se n’è andata in pace; sepolta diciassette giorni prima delle calende [- - -]". Si tratta di un epitaffio dedicato dai genitori alla figlia Exsuperantia, morta a venticinque anni e sposata da tre. Il ductus delle lettere è piuttosto irregolare. Da notare: alla prima riga "m(emoriae) b(onae)" che è una variante di "b(onae) m(emoriae)"; nella terza riga "annus" sta per "annos", mentre "suum" sta per "suo"; alla terza-quarta riga."sunbirgino" sta per "synvirginio"; nella quarta riga "bicxit" sta per "vixit"; alle righe quarta-quinta "nobe" sta per "novem"; alla sesta riga "d
Vergone G., Le epigrafi lapidarie del Museo Paleocristiano di Monastero (Aquileia), Trieste 2007
Brusin J.B., Inscriptiones Aquileiae, Udine 1991-1993, 3
Forlati Tamaro B./ Bertacchi L., Aquileia. Il Museo Paleocristiano, Padova 1962