Costituisce il limite sinistro di un capitello corinzio di lesena, di cui si conserva la foglia angolare pertinente alla seconda corona; rimane anche traccia di un'increspatura verosimilmente pertinente al calice. La lavorazione a spigoli acuti della foglia, tipica dell'acanto spinoso, riporta il pezzo nell'ambito dell'età severiana. Il retro presenta una superficie irregolare, segno forse di una rilavorazione a scalpello al fine di ridurre lo spessore dell'elemento e adattarlo alla decorazione parietale delle Terme.
Zanier K., Decorazione architettonica e scultorea dalle Grandi Terme di Aquileia (Università degli Studi di Udine, Dottorato in Scienze dell'antichità, XXI ciclo), Udine 2010-2011