[EPIDI]ORVM.C.M
Frammento di tegola ad impasto di colore giallo rosato con inclusi chamotte, anche di grandi dimensioni. Conserva la parte finale del bollo EPIDIORVM.C.M a lettere incavate privo di cartiglio, con nesso RV e con punti di separazione circolari. Le lettere sono molto sottili e apicate, impresse leggermente.
Nel bollo sono menzionati C(aius) e M(arcus), membri della gens Epidia; questi personaggi dovevano gestire in società l'officina di proprietà della famiglia, alla quale risultano collegati diversi produttori noti da marchi differenti. Verosimilmente i due Epidii furono attivi nel periodo iniziale della produzione.
Gomezel C., I laterizi romani bollati del Friuli-Venezia Giulia. Analisi, problemi e prospettive., Portogruaro (VE) 1996
Gomezel C., I laterizi bollati del Museo dello Stella (Palazzolo dello Stella - Udine), in Aquileia Nostra, 1995, LXVI