Vasca emisferica con superficie non decorata, labbro spesso e diritto; sull'orlo, due appendici simmetriche poste verso l'attacco del manico; lungo manico verticale, a sezione quadrangolare, rastremato a metà della lunghezza, con orli sottolineati da listelli, fornito di due appendici ad uncino nella parte superiore, in prossimità dell'attacco del colino; attacco sottolineato da tre solcature orizzontali e parallele; colino fortemente concavo, posto in posizione rovesciata rispetto alla vasca: i fori superstiti mostrano forma circolare
L'adozione di tale tipo di mestolo segna l'abbandono dei mestoli a manico orizzontale in due pezzi rispondenti verosimilmente, più che a variazioni dei costumi (posto che le operazioni del simposio avevano un valore rituale e richiedevano gesti fissati dalla tradizione), a cambiamenti da forme a bocca larga a imboccatura stretta dei recipienti atti ad accogliere il vino mescolato ad acqua
Giovannini A./ Tasca G., Metalli antichi del Museo di San Vito al Tagliamento. L'età antica e medievale, San Vito al Tagliamento (PN) 2016