Anello gemino tricuspidato, formato da due anelli cilindrici, raccordati da un corpo mediano sormontato da tre cuspidi.
Questo tipo di anelli gemini tricuspidati è stato variamente interpretato come ornamento muliebre, strumento per l'addomesticamento dei cavalli, fermabriglie, propulsore e tenditore per l'arco (queste ultime due ipotesi sembrano le più accreditate). Simili oggetti risultano diffusi dal V sec. a.C. all'età romana tardorepubblicana in una larga area geografica, dalla Gallia all'Etruria, alla Magna Grecia, alla Grecia. Per un oggetto simile in ambito friulano, vd. scheda ID 259
Patrimonio disperso, Il Patrimonio disperso, Reperti archeologici sequestrati dalla Guardia di Finanza, Paris 1989
Adam A.M., Bronzes etrusques et italiques, Paris 1984