fronte/ entro tabula ansata: P(ublius) Aquileiensis / Secundus v(ivus) f(ecit) sibi / et Aspaniae Venustàe con/iugi, Venustò f(ilio), Aspaniae Eu/p(h)rosyne fil(iae), Eutỳciae liber(tae), / lib(ertis) lib(ertabus)q(ue) post(̀eris)q(ue) eor(um).
Lastra decorata in calcare con iscrizione. L'iscrizione è incisa in una tabula ansata; nelle anse sono raffigurate due rosette a bassorilievo, mentre negli angoli esterni sono scolpiti, anch'essi a bassorilievo, rispettivamente due delfini negli angoli superiori e, negli angoli inferiori, due serpenti nell'atto di insidiare degli uccelli che fuggono dal nido. Lettere nane ON alla fine della riga 3.
Lettich G., Itinerari epigrafici aquileiesi. Guida alle epigrafi esposte nel Museo Archeologico Nazionale di Aquileia, in Antichità Alto Adriatiche, Trieste 2003, 50
Brusin J.B., Inscriptiones Aquileiae, Udine 1991-1993, 3