Situla in bronzo di forma globulare/ovoidale. Orlo estroflesso su cui si imposta un manico, di cui rimangono le borchiette di aggancio al recipiente. Collo svasato, spalla troncoconica. Il fondo è piano e presenta una serie di borchiette, che si ritiene servissero per fissare il fondo al recipiente, forse a seguito di una riparazione antica.
Stante la difficoltà di inquadrare cronologicamente con precisione la situla, anche per la scarsità di confronti èditi tra il materiale aquileiese, essa potrebbe ascriversi a una produzione nord-italica tardorepubblicana o di I sec. d.C.; le tracce di una riparazione avvenuta in antico indicherebbero ipoteticamente un lungo periodo di utilizzo. Potrebbe essere pertinente alla situla un manico in verga di ferro, rinvenuto nello stesso pozzo della cava di San Zanut (RA 22398). Il rinvenimento all'interno del pozzo sta a confermare che simili recipienti erano utilizzati come secchi per attingere l'acqua
Ventura P., Materiali da un pozzo a San Pier d'Isonzo (Gorizia), in Histria Antiqua, 2006, 14
Tassinari G., Il vasellame bronzeo di Pompei (Cataloghi della Soprintendenza archeologica di Pompei, 5), Roma 1993