gambe: Wsir anx-whm-ib-ra ms n [tA-]di-bstt ("L'Osiride Ankh-uhem-ib-ra, generato da Ta-di-bastet")
Statuina funeraria mummiforme che indossa una parrucca tripartita, che dietro continua direttamente con il pilastro dorsale, e la barba divina intrecciata. Le mani incrociate tengono ognuna una zappa. Dietro la spalla sinistra pende una sacca. Sotto i piedi è presente una piccola base, che forma un tutt’uno con il pilastro dorsale. L’iscrizione, sul davanti delle gambe, comprende solo il nome del defunto e della madre, scritti in un’unica colonna.
L'ushabti appartenne allo stesso personaggio di quella con num. d'inv. 12148 del Civico Museo di Storia ed Arte di Trieste (scheda con NCTN 00069194).
Uomo egizio, L'uomo egizio. L'antica civiltà faraonica nel racconto dei suoi protagonisti, Milano 2004
Monti F., Summoning Shabtis from the „Civici Musei di Storia ed Arte“ in Trieste, Londra 2000
Taylor J. H., Death and the Afterlife in Ancient Egypt, Londra 2001
Stewart H. M., Egyptian Shabtis, Princes Risborough 1995
Speelers L., Les figurines funéraires égyptiennes, Bruxelles 1923