gambe: Wsir it-nTr Hm-nTr Dd-Hr ms n hr-ib-... mAa xrw ("L'Osiride, padre divino e profeta, Ged-her, generato da Her-ib-..., giustificato")
Statuina funeraria mummiforme che indossa una parrucca tripartita e la barba divina. Le mani sono incrociate, la destra sopra la sinistra e tengono rispettivamente una zappa e un piccone. Dalla spalla sinistra pende una sacca. Il pilastro dorsale forma un tutt’uno con la piccola base. L'iscrizione consta di una colonna sul davanti delle gambe.
La statuina appartenne allo stesso proprietario dell'ushabti con num. d'inv. 30905 del Civico Museo di Storia ed Arte di Trieste (scheda con NCTN 00069199).
Tiradritti F., Egyptian Renaissance. Archaism and the sense of history in Ancient Egypt, Budapest 2008
Tiradritti F., Pharaonic Renaissance. Archaism and the sense of history, Ljubljana 2008
Monti F., Summoning Shabtis from the „Civici Musei di Storia ed Arte“ in Trieste, Londra 2000
Taylor J. H., Death and the Afterlife in Ancient Egypt, Londra 2001
Stewart H. M., Egyptian Shabtis, Princes Risborough 1995
Speelers L., Les figurines funéraires égyptiennes, Bruxelles 1923