Nel 1882 H. Breindl segnalò la presenza di resti archeologici in tre siti ubicati lungo il tracciato della ferrovia tra Aurisina e Miramare: uno forse a Bellavigna (cfr. SI 857), uno in località Podup (cfr. SI 869) e, infine, uno "sotto la ferrovia a Km 568,1" da Vienna (Breindl 1882, pp. 106-107), che corrisponderebbe proprio all'area in esame di Lahovec. Breindl in questi siti vide - come si può dedurre dalla sua relazione - numerosi muri e "canali", ceramica, laterizi (uno con bollo P. TROSI) e altro materiale, tra cui un orecchino con granato che fu conservato da uno dei proprietari dei terreni. Riconobbe inoltre una fornace per la produzione fittile, attestata dalla presenza di arenaria con tracce di nummuliti usata dai vasai, ma non precisa in quale delle tre località si trovasse. Infine, in una relazione inedita del febbraio 1898 (corredata da uno schizzo e riportata in Flego, Rupel, Župančič 2001) L. K. Moser segnalò alla Commissione Centrale per i Monumenti di Vienna il ritrovamento di tombe (cfr. SI 1149) e di una fornace durante una ricognizione fatta a Lahovec. Il sito coincide con la zona sottostante il ciglione carsico, in una fascia di terreno calcareo e terra nera, dove il proprietario (A. Gorjup) aveva intrapreso i lavori per l'impianto di una villa.
Potrebbe trattarsi di una fornace connessa con un vicino insediamento abitativo (SI 901).
Auriemma R./ Degrassi V./ Donat P./ Gaddi D./ Mauro S./ Oriolo F./ Riccobono D., Terre di mare: paesaggi costieri dal Timavo alla penisola muggesana, in Terre di mare. L'archeologia dei paesaggi costieri e le variazioni climatiche, Atti del Convegno Internazionale di Studi (Trieste, 8-10 novembre 2007), Trieste - Pirano 2008
Flego S./ Rupel L./ Župančič M., Contributo alla conoscenza dei siti archeologici sul declivio tra Sistiana e Grignano, in Annales. Serie Historia et Sociologia, 2001, 11
Breindl H., Römische Funde bei Triest, in BSASN (Bollettino della Società Adriatica di Scienze Naturali), 1882, 7