Il sito è noto dalla descrizione di Ireneo della Croce, che cita "nella contrada di Broglietto vicino alla fornace dei signori Giuliani, teatro e fontico di anticaglie", la presenza di strutture murarie e frammenti di marmo. Nella proprietà Kuffersin si rinvenne, inoltre, un'iscrizione funeraria frammentaria, in giacitura secondaria (I.It. X, 4, 204).
I resti sono forse da attribuire ad una villa con una pars residenziale caratterizzata da vani decorati in marmo, da connettere probabilmente con il molo localizzato da Kandler nel sito del Navale San Marco (SI 1191). Si può, infatti, ritenere che nella zona meridionale della città la linea di costa coincidesse approssimativamente con via dei Campi Elisi-via d’Alviano.
Auriemma R./ Degrassi V./ Donat P./ Gaddi D./ Mauro S./ Oriolo F./ Riccobono D., Terre di mare: paesaggi costieri dal Timavo alla penisola muggesana, in Terre di mare. L'archeologia dei paesaggi costieri e le variazioni climatiche, Atti del Convegno Internazionale di Studi (Trieste, 8-10 novembre 2007), Trieste - Pirano 2008
Della Croce I., Historia antica e moderna, sacra e profana della città di Trieste, Venezia (rist. fotomeccanica, Bologna). 1698