in basso al centro: AT
a lato dell'aureola di San Domenico: S. DOM.CO
a lato dell'aureola di San Pietro Martire: PIETRO M.
La stampa deriva da una matrice che apparteneva alla stamperia Scolari di Verona (BRUGNOLI - FAGAGNINI 1985), falsificata da Barelli che sostituì la scritta sullo scalino sotto il trono della Madonna "QUESTA E' LA VERA EFIGIE DELLA GLOR.SA VIRGINE MARIA DEL / SANT.MO ROSARIO NELLA CHIESA DE S.TA NESTASIA DA VERONA" con il monogramma "AT", forse ispirandosi a quello di Antonio da Trento (NAGLER 1858-1879, v. 1, p. 566, n. 1339). La silografia ritrae in modo preciso una nota opera di Lorenzo Veneziano, la Madonna dell'Umiltà dipinta ad affresco nella Cappella del Rosario della chiesa di Sant'Anastasia a Verona verso la metà del sesto decennio del Trecento (PALLUCCHINI 1964, p. 166, fig. 488). L'immagine raffigura sotto un portico a trittico con due rosoni all'imposta degli archi la Madonna in trono che al latta il Bambino circondata da angeli e cherubini, e ai lati San Domenico e Pietro Martire con due committenti che probabilmente sono da identificare con Cangrande II della Scala e la sua sposa Elisabetta di Baviera. È evidente il carattere prettamente devozionale della stampa che deve ess ere annoverata tra gli Einblattdrucke, cioè quei fogli singoli volanti che venivano attaccati alle pareti di altari domestici come sostituti di dipinti. La matrice certamente non è coeva al dipinto del Veneziano ma alquanto più tarda: la saldezza plastica delle figure può far pensare ad un anonimo incisore operante in area veneta nel Cinquecento.
Brugnoli P.P./ Fagagnini G., Immagini religiose popolari della Stamperia Scolari di Verona, Villafranca di Verona 1985
Pallucchini R., La pittura veneziana del Trecento, Venezia-Roma 1964
Nagler G. K., Die Monogrammisten, München 1858-1879, I-V