entro la cornice ovale: ATTENDITE ET VIDETE SI EST DOLOR SICVT DOLOR MEVS
Tipica stampa di culto devozionale, l'immagine è accompagnata da una scritta di forte valenza didascalica, che vuole far meditare sulla grandezza del sacrificio di Cristo per la salvezza dell'umanità. La silografia, che raffigura Gesù a mezzo busto entro un ovale, è assai affine nella costruzione compositiva alla serie di stampe con Gesù Cristo e gli Apostoli della Galleria Estense di Modena. Di questo gruppo (GOLDONI 1986, pp. 142-143,n. 135, tav. 76-78) esistono due serie di matrici quasi complete l'una di provenienza Soliani, l'altra Barelli, che si rifanno ad un originale probabilmente ispirato a modelli raffaelleschi - remondiniani. Le due serie sono di fattura mediocre ma mostrano nei Santi Simone e Taddeo di provenienza Soliani (tav. 78) un notevole stacco qualitativo; il Cristo in esame, caratterizzato da una certa secchezza di segno che denota la difficoltà dell'incisore di rendere la morbidezza delle vesti, si avvicina dal punto di vista stilistico piuttosto agli Apostoli di qualità inferiore, e dovrebbe datarsi al XVII secolo. Questa silografia è stata pensata in pendant ad un'immagine della Mater dolorosa come quella della scheda S_778, che però ha dimensioni leggermente maggiori ed è di più alto livello qualitativo.
Goldoni M., Schede e sezioni, in I legni incisi della Galleria Estense. Quattro secoli di stampa nell'Italia settentrionale, Modena 1986