L'opera è costituita nel complesso da tre parti. In archivio si conserva una cartella priva di frontespizio, comprensiva di 15 tavole su cartone rigido. Le tavole provengono dalle tre parti secondo la seguente distinzione: parte I: tavv. 12, 14; parte II: tavv. 3, 7, 8, 9, 10, 16 (2 copie), 17, 19, 24 (2 copie); parte III: tavv. 9 e 10. Su molte tavole è impresso il timbro "Scuola di Disegno/ Spilimbergo". In alcuni fogli l'editore è indicato come "Antonio Vallardi, editore - Milano", in altri come "Antonio Vallardi, editore - Milano-Genova-Roma-Napoli": appartengono forse a edizioni diverse. L'opera è citata nel catalogo del 1929 ("Disegno scolastico e industriale. Catalogo5", p. 6). La ditta Antonio Vallardi si consolida nel corso del XIX secolo, e nella seconda metà inizia la pubblicazione di libri e riviste per le scuole.
Giacomello A., Inventario stampe e altro materiale, in La Scuola Mosaicisti del Friuli. Inventari degli archivi, Villa Manin di Passariano 2000
Giacomello A., Stampe, modelli e materiale didattico della Scuola Mosaicisti del Friuli, in La Scuola Mosaicisti del Friuli. Bozzetti, documenti, fotografie, stampe e modelli, Villa Manin di Passariano 2000
Antonio Vallardi Editore, Disegno scolastico e industriale. Catalogo N. 5, Milano 1929