Vasi Giuseppe, XVIII

Oggetto
stampa smarginata
Soggetto
apparato effimero: palazzo per i fuochi d'artificio della festa della Chinea
Titolo
Disegno della Seconda Machina rappresentante una Villa adorna di antichi Monumenti avanti alla quale s’introduce un giuoco di Giostra.
Autore
Vasi Giuseppe (1710/ 1782) - incisore
Palazzi Giuseppe (1740 ca./ 1810) - disegnatore
Posi Paolo (1708/ 1776) - inventore
Cronologia
1774
Materia e tecnica
carta/ acquaforte
Misure impressione
mm - altezza 387, larghezza 508
Codice scheda
S_125198
Collocazione
Gorizia (GO)
Palazzo Attems Petzenstein
Musei Provinciali. Gabinetto dei disegni e delle stampe
Iscrizioni

La presente stampa si accompagna in pendant all'incisione inv. Cossar 2047 (ID 538580, S_1329), raffigurando la seconda macchina effimera per fuochi d'artificio predisposta per la festa della Chinea del giugno 1774 durante il pontificato di Clemente XIV.
L'invenzione della struttura effimera si deve all'architetto senese Paolo Posi, responsabile dell'allestimento delle Chinee dal 1751 al 1775. Le sue invenzioni si caratterizzano per monumentalità, fondendo la cultura architettonica romana con licenze tipiche del barocchetto. L'architetto elaborò una schema-tipo per le proprie costruzioni effimere: prospetti elevati su elaborate pedane, dotate di rampe di scale; attenzione ai particolari; inserimento di elementi naturalistici e particolari decorativi scultorei.

BIBLIOGRAFIA

Bellini P., Dizionario della stampa d'arte: calcografi, silografi, litografi, stampatori, editori, movimenti artistici, scuole regionali e nazionali, riviste illustrate, tecniche, Milano 2008

Gori Sassoli M., Apparati architettonici per fuochi d'artificio a Roma nel Settecento. Della Chinea e di altre "Macchine di Gioia", Milano 1994

Moli Frigola M., Fuochi, teatri e macchine spagnole a Roma nel Settecento, in Il teatro a Roma nel Settecento, Roma 1989, I-2

Scalabroni L., Giuseppe Vasi (1710-1782), Roma 1981

Thieme U./ Becker F., Allgemaines Lexikon der Bildenden Künstler, Leipzig 1907-1950, I-XXXVII