Marangoni Tranquillo, XX

Oggetto
stampa
Soggetto
veduta di Muggia: Raffineria Aquila
Autore
Marangoni Tranquillo (1912/ 1992) - inventore/ incisore
Cronologia
1950 ca - 1959 ca
Materia e tecnica
carta/ xilografia
Misure impressione
mm - altezza 150, larghezza 325
Codice scheda
S_125279
Collocazione
Muggia (TS)
Municipio di Muggia
Collezione del Comune di Muggia
Iscrizioni

Raffineria Aquila è un’opera che sintetizza in modo magistrale il paesaggio industriale attraverso il linguaggio incisivo della xilografia. La tavola raffigura un paesaggio industriale in cui la raffineria muggesana domina la scena con le sue ciminiere e i suoi impianti massicci, costruiti con forme geometriche spigolose che conferiscono all’immagine un senso di durezza e imponenza. L'impianto è disposto su una struttura stratificata, che suggerisce una crescita quasi organica dell’industria sul territorio.
Nel primo piano, lungo il fronte marino, è raffigurato un porto industriale, con una petroliera attraccata e una grande struttura che collega le tubature fra terraferma e mare. A sinistra, la scena è dominata da una chiesa arroccata su una collina, memoria storica e del paesaggio rurale che progressivamente viene trasformato dall’industrializzazione. Questo contrasto tra il passato e il presente è uno degli aspetti chiave della poetica di Marangoni, che spesso riflette sul cambiamento del territorio e sul rapporto tra uomo, natura e sviluppo tecnologico.
Le montagne sullo sfondo, rappresentate con piani geometrici spezzati e taglienti, creano un ulteriore livello di profondità e accentuano il carattere drammatico della composizione. L’intero paesaggio è costruito attraverso un rigoroso intreccio di linee diagonali e verticali, che generano un effetto di forte dinamismo e solidità strutturale.
La visione è frammentata ma al tempo stesso altamente leggibile, enfatizzando la monumentalità della raffineria e il suo impatto visivo sul paesaggio circostante.
La tavola rientra nella produzione più matura di Marangoni, in cui l’artista non si limita a documentare il reale, ma lo interpreta attraverso una sintesi formale e un linguaggio grafico incisivo e moderno. Il tema dell’industrializzazione e del progresso è qui affrontato senza retorica: da un lato, l’incisione celebra la potenza dell’uomo nel trasformare l’ambiente; dall’altro, non nasconde il senso di alienazione e di rigore che caratterizza il paesaggio industriale.

BIBLIOGRAFIA

Bruciati A., Gli anni del dopoguerra: dalle istanze realiste alla fama internazionale delle Biennali veneziane, in Tranquillo Marangoni e la sua terra. Opere dal Friuli Venezia Giulia., Monfalcone 2003

Tranquillo Marangoni, Tranquillo Marangoni xilografo 1912-1992. Catalogo dell'opera incisa, Milano 1994

Schwenke J., Tranquillo Marangoni. En Italiensk traeskaerer, Copenaghen/ Paris 1957