Carabaich Ugo detto Carà Ugo, XX

Oggetto
stampa di invenzione
Soggetto
figura femminile nuda seduta nell'atto di infilarsi una veste
Autore
Cronologia
1970 ca - 1989 ca
Materia e tecnica
carta/ acquaforte
Misure impressione
cm - altezza 43, larghezza 30
Misure foglio
cm - altezza 74, larghezza 54.5
Codice scheda
S_125369
Collocazione
Trieste (TS)
Sede del Dipartimento studi umanistici
smaTs. Lascito Cihlar
Iscrizioni

L'opera ritrae una figura femminile nuda, seduta, nell'atto di infilarsi una veste che le copre il volto. In questo modo l’attenzione è tutta concentrata sul corpo e sulle sue forme, sottolineandone la sensualità. Forme e volumi semplificati emergono dal contrasto tra bianco e nero e tra pieni e vuoti. L'atto dell'infilare la veste ha il sapore di un fotogramma, che fissa un gesto ordinario ma carico di erotismo.
L’opera, priva di datazione certa, si riconduce cronologicamente agli anni Settanta e Ottanta del Novecento per assonanza stilistica con altre opere dell'artista risalenti a quel periodo. Il percorso artistico di Carà è ben sintetizzato nelle parole del critico d'arte Umbro Apollonio: "Partito da un realismo quasi brutale, è andato gradatamente eliminando il superfluo, sveltendo la tecnica e accentuando la sintesi, sino a cogliere una particolare linearità." In questo caso la linearità e lo spirito essenziale dell'opera si mettono al servizio della femminilità, come spesso accade nella produzione dell'artista. L'essenziale è sensuale.

BIBLIOGRAFIA

Premuda M., Ugo Carà. Il segno dell'artiere, Muggia (TS) 2024
Consulta UNITS