in basso a sinistra: Vernet pinx.
in basso a destra: Fran.co Pedro sculp. ap. Nic. Cavalli Venetijs
in basso al centro: Illi robur et aes triplex. / Circa pectus erat, qui fragilem truci / Commisit pelago ratem / Primus: nec timuit praecipitem africum
alla base del foglio, a destra: Horat. Carm. Lib. i
a destra: 25
verso, in alto a destra: 28
verso, in basso a destra: T
verso, in alto al centro: 14 (?)
L'incisione deriva da un dipinto (non identificato) di Claude Joseph Vernet che, nelle opere della maturità, sviluppa il tema delle vedute, specialmente marine, con viva adesione all'elemento di natura combinato con la ricerca di una efficace impostazione scenica. Francesco del Pedro sviluppa la riproduzione dell'opera pittorica con grande attenzione agli effetti luministici e alle variazioni chiaroscurali, mantenendo tuttavia una certa rigidità.
Colloredo Toppani di B., Del Pedro, Francesco 1740-1806, in Da Carlevarijs ai Tiepolo. Incisori veneti e friulani del Settecento, Venezia 1983
Rossitti V., Dizionario degli incisori friulani, Udine 1981
Arlaud P., Catalogue raisonne des estampes gravees d'apres Joseph Vernet, Avignone 1976
Thieme U./ Becker F., Allgemaines Lexikon der Bildenden Künstler, Leipzig 1907-1950, I-XXXVII