in basso a destra: Pitteri
in basso a destra: 1801
Il foglio presenta due studi di nudo maschile: a sinistra un torso acefalo visto frontalmente, a destra una figura maschile di tre quarti, vista posteriormente. Entrambe le figure sono rese con straordinaria attenzione anatomica, attraverso un tratteggio parallelo che costruisce i volumi e rende la luce tangibile sulla superficie della pelle. Le tensioni dei muscoli dorsali e addominali, insieme alla torsione delle pose, traducono la ricerca accademica sul corpo come misura ideale di proporzione e armonia.
L’incisione appartiene alla serie didattica degli Studi di pittura, concepita da Giambattista Albrizzi come repertorio per la formazione artistica e tratta dai disegni di Giovanni Battista Piazzetta. In queste prove, Marco Pitteri dimostra pieno dominio del mezzo incisorio, modulando con raffinatezza la densità delle linee per ottenere effetti chiaroscurali di straordinaria morbidezza. Il suo metodo costruisce la forma unicamente attraverso variazioni tonali. La chiarezza dell’impianto compositivo e la calibrata vibrazione della luce fanno di questo foglio una prova rappresentativa dell’incisione veneziana del Settecento.
Ravà A., Marco Pitteri incisore veneziano, Firenze 1922