Edificio Marcon, Venzone

Localizzazione
Venzone (UD)
Oggetto
casa
Denominazione
Edificio Marcon
Altra denominazione
Edificio di Bernardo
Ambito culturale
maestranze friulane (?)
Uso storico
abitazione, botteghe (?)
Uso attuale
abitazione
Codice scheda
A_2860
Iscrizioni

L’immobile denominato “edificio Marcon” si affaccia su via Glizoio di Mels, nella porzione meridionale della cittadella fortificata. A pianta quasi trapezoidale (il prospetto su via, che segue una linea spezzata, ha una maggiore estensione rispetto alla facciata prospiciente la corte interna), si sviluppa per quattro livelli fuori terra.
Al piano terra nella porzione di sinistra vi sono una porta al centro e due finestre di forma quadrata perimetrate da semplici cornici lapide oggetto di recente rifacimento. Nella porzione destra della facciata, invece, si apre un portale centinato, con parte dei piedritti e dell’arco a tutto sesto oggetto di recupero (si distingue la pietra grigia dagli interventi successivi) e chiave di volta con porzione di trabeazione; sul piedritto sinistro e sulle imposte sono ancora visibili i numeri scritti con inchiostro rosso realizzati per la catalogazione degli elementi in fase di ricostruzione post sisma. A sinistra del portale, piccola finestrella quadrata, con semplice cornice lapidea in pietra molto porosa, la medesima riscontrabile nella porzione di muratura a vista della fascia inferiore e del portale murato, a sesto ribassato, alla destra dell’ingresso prima descritto (sui conci lapidei presenti numeri della catalogazione post sisma). Si leggono, inoltre, la traccia di un’antica apertura, probabilmente lo stipite destro, tra i due fori architettonici (ben visibili i conci in pietra sfalsati) e parte di un antico cantonale, anch’esso in pietra, nella porzione a destra della facciata.
Ai piani primo e secondo quattro file di finestre rettangolari, due per ciascuna delle due porzioni del prospetto, con semplice cornice lapidea e trabeazione modanata lievemente aggettante, oggetto di recente rifacimento. Al terzo e ultimo livello, invece, le finestre non presentano particolari elementi decorativi, fatta eccezione per una cornice realizzata in malta, lievemente sporgente rispetto al filo facciata. L’intero prospetto è rifinito con intonaco tinteggiato di colore bianco crema, molto simile alla pietra calcarea della muratura in parte lasciata a vista al piano terreno e degli elementi lapidei nella porzione destra della facciata.
Tra le prime due finestre del piano primo, infine, vi è murato un piccolo stemma, uno scudo riquadrato con fascia liscia e stella a sei punte, ascrivibile al secolo XV.

Lievemente differente la configurazione della facciata prima dei sismi del 1976: due fotografie di proprietà della Soprintendenza A.B.A.P. del Friuli Venezia Giulia, allegate alla scheda cartacea, mostrano Palazzo Marcon evidenziano alcuni dettagli oggi non più esistenti o modificati. La prima immagine, non datata ma precedente al 1973 (probabilmente successiva al 1957, data la presenza della porta architravata e delle due finestre quadrate a sinistra, al piano terra), rivela la presenza di un precedente foro murato al piano terra nella porzione angolare tra le due porzioni di facciata; inoltre, le finestre dei piani primo e secondo sono dotate di davanzale modanato, analogamente ad altri edifici di Venzone, mentre i fori architettonici dell’ultimo livello non presentano cornice. La seconda fotografia, che riporta la data del 1973, mostra il palazzo recentemente restaurato, con tapparelle al posto degli oscuranti alle finestre e configurazione simile a quanto prima descritto. Le due finestre al piano terra, invece, risultano trasformate in vetrine, con il foro architettonico e i relativi piedritti estesi fino alla quota di calpestio, mentre non vi è traccia delle forometrie preesistenti.

Di probabile origine duecentesca (come la maggior parte degli edifici all’interno della cittadella fortificata), Palazzo Marcon deve la sua configurazione attuale (sebbene ricostruita) a modifiche occorse nei secoli XV e XVIII: lo testimonierebbero lo stemma presente in facciata, quattrocentesco e attribuibile a un ramo della nobile famiglia venzonese degli Stella, e il portale nella porzione destra della stessa, settecentesco. Le aperture nella porzione sinistra del prospetto, così come la distribuzione interna delle unità abitative sono frutto di interventi di ristrutturazione occorsi nel 1957, che hanno visto la modifica di precedenti fori architettonici del secolo XIX. Sebbene oggi distinto dagli edifici attigui, in origine Palazzo Marcon doveva essere con buona probabilità parte di un complesso più ampio, che includeva i confinanti palazzi Fara (con caratteristiche formali analoghe) e Calderari, caratterizzato dalla bifora duecentesca nel prospetto su strada.
A causa dei sismi del 1976, l’edificio risultava crollato fino all’imposta del piano primo: interventi di ricostruzione furono eseguiti negli anni successivi a questi eventi.

L’edificio, distribuito su quattro livelli fuori terra, presenta strutture in elevato in muratura in pietra, con conci sommariamente squadrati e posti in opera a corsi regolari, intonacate e tinteggiate di colore bianco crema. La copertura è a falde con travi lignee e tavelle in laterizio a vista, manto di copertura in coppi, in laterizio.

BIBLIOGRAFIA

Clonfero G., Venzone. Guida storico turistica, Udine 1971

Clonfero G., Stemmi e contrassegni di Venzone, in Venzon, Udine 1971

Bellina A., L’anastilosi nella ricostruzione del Friuli, in Bollettino dell'Associazione Amici di Venzone, Udine 1981, Anno XV – 1986

Fotogrammetria recupero, Fotogrammetria e recupero nei centri storici terremotati del Friuli. Gemona, Venzone, Artegna, in Bollettino dell’Associazione Amici di Venzone, Udine 1988, Anno XVI-XVII – 1987-1988

Clonfero G., Venzone. Guida storico turistica, Udine 1991

Dove si trova