Palazzo Gattolini (ex), Venzone

Localizzazione
Venzone (UD)
Oggetto
palazzo
Denominazione
Palazzo Gattolini (ex)
Ambito culturale
maestranze friulane (?)
Uso storico
abitazione - magazzino
Uso attuale
abitazione - attività ricettiva
Codice scheda
A_2894

Palazzo Gattolini (ex) si colloca nella parte meridionale di via Albertone del Colle, nelle immediate vicinanze del rudere della chiesa di San Giovanni (all’interno della quale si conservava la lastra tombale della famiglia, risalente al XVII secolo) e dell’omonima porta cittadina. distribuito su una pianta a “U”, l’edificio si sviluppa per due livelli fuori terra ed un piano sottotetto. Al piano terra si rileva la presenza di un portale architravato con cornice poggiante su elementi lapidei che fungono da base; tre finestre quadrate con inferriata, due a sinistra del portale e una a destra, sono perimetrate da semplice cornice in pietra, oggetto di recente rifacimento. Il piano primo si caratterizza per la presenza di una trifora, anch’essa architravata, allineata al portale sottostante ed un tempo finestra per il salone nobile. Tre finestre con cornice lapidea, davanzale e architrave modanati – anch’essi in pietra, restituiscono una configurazione cinquecentesca visibile anche su altri edifici venzonesi, sebbene gli elementi che le compongono siano oggetto di un rifacimento recente.
Al piano sottotetto, allineate con i fori finestra dei due livelli inferiori, tre finestrelle quadrate prive di elementi decorativi.
L’intero prospetto è rifinito in parte con intonaco tinteggiato di colore bianco, in parte con lacerti di muratura in pietra lasciata a vista e scialbata, in contrasto cromatico con il colore grigio degli elementi lapidei dei fori architettonici.

Confrontando l’edificio attuale con una presa fotografica di proprietà della Soprintendenza A.B.A.P. del Friuli Venezia Giulia (allegata alla scheda cartacea di catalogo), si leggono alcune differenze: le due finestre del piano terra attigue al portale d’ingresso, oggi quadrate (probabile restituzione di una configurazione duecentesca), risultavano rettangolari; l’apertura centrale della trifora al piano primo, inoltre, risultava murata.

Di probabile origine duecentesca (come la maggior parte degli edifici all’interno della cittadella fortificata), Palazzo Gattolini deve la sua configurazione attuale (sebbene ricostruita) alle modifiche avvenute nel corso del XVI secolo, che – analogamente a numerosi altri edifici venzonesi - hanno comportato la modifica dei fori architettonici, ulteriormente ritoccati da interventi nei primi decenni del secolo scorso.
Tradizionalmente attribuito alla famiglia Gattolini, la cui lastra tombale risalente al 1674 si trovava all’interno della vicina chiesa di San Giovanni (oggi ridotta a rudere), conservava prima degli eventi sismici una sala nobiliare e diversi stemmi, tra i quali quelli delle famiglie Radiussi, Petrolo e Savorgnano. Negli anni Sessanta del secolo scorso l’edificio versava in pessime condizioni di conservazione, ma solo alcuni lavori alla copertura vennero portati a termine nel 1967. Quasi completamente distrutto dai sismi del 1976 (parte della facciata su via Albertone del Colle resistette agli eventi), l’edificio fu ristrutturato ed in parte ricostruito nel 1984.

L’edificio, distribuito su tre livelli fuori terra, presenta strutture in elevato in muratura in pietra, con conci sommariamente squadrati e posti in opera a corsi regolari, in parte intonacata di colore bianco e in parte a vista, con scialbatura superficiale. La copertura è a falde con travi e tavelle lignee in vista, manto di copertura in coppi, in laterizio.

BIBLIOGRAFIA

Clonfero G., Venzone. Guida storico turistica, Udine 1971

Bellina A., L’anastilosi nella ricostruzione del Friuli, in Bollettino dell'Associazione Amici di Venzone, Udine 1981, Anno XV – 1986

Fotogrammetria recupero, Fotogrammetria e recupero nei centri storici terremotati del Friuli. Gemona, Venzone, Artegna, in Bollettino dell’Associazione Amici di Venzone, Udine 1988, Anno XVI-XVII – 1987-1988

Clonfero G., Venzone. Guida storico turistica, Udine 1991

Dove si trova