Casette Castellarin, Lignano Sabbiadoro

Localizzazione
Lignano Sabbiadoro (UD) Pineta
Oggetto
casa
Denominazione
Casette Castellarin
Autore
Avon Gianni (1922/ 2006)
Uso storico
abitazione
Uso attuale
abitazione
Codice scheda
A_7810

Le "Casette Castellarin" appartengono a quella serie di abitazioni per le vacanze realizzate nei primi anni '50 all'interno di una strategia di pianificazione urbana che prevedeva l'impiego di architetture modeste per il turismo di massa, con l'obiettivo di rispondere alle esigenze di una crescente domanda turistica con soluzioni abitative economicamente sostenibili, mantenendo un forte legame con il contesto naturale circostante. Progettate dall'architetto Gianni Avon e costruite tra il 1957 e il 1958, sono due alloggi eleganti e funzionali caratterizzati da un design minimalista e l'uso di materiali naturali. Sono inserite all'interno di un lotto che affaccia principalmente su Arco del Bragozzo, con ingresso da Calle del Sorriso e sono disposte in modo perpendicolare l’una all’altra, creando una disposizione che permette di separare e rendere indipendenti le aree esterne delle abitazioni, progettate in modo che ogni unità disponga di spazi esterni privati, amplificando la sensazione di indipendenza e isolamento, pur rimanendo parte di un contesto residenziale. La struttura portante delle casette è realizzata con pilastrini in cemento armato prefabbricato lasciati a vista, che ne costituiscono l’elemento distintivo e allo stesso tempo ne supportano l'intera struttura. Questi pilastri sottili, visibili dall’esterno, rappresentano l’ossatura dell’edificio, mentre i tamponamenti in muratura faccia a vista conferiscono robustezza e continuità all’estetica dell’edificio. All’interno, i tamponamenti sono intonacati, creando una continuità tra l’esterno e l’interno. La finestratura segue il ritmo dell’interspazio tra i pilastri. Le finestre sono disposte in modo da garantire una buona illuminazione naturale all’interno, senza compromettere la privacy degli abitanti. L’attenzione alla luce naturale è una caratteristica fondamentale di questo progetto, che riflette la volontà di creare ambienti che siano luminosi e accoglienti senza dover ricorrere a eccessi decorativi. La distribuzione interna è regolata dalla maglia strutturale dei pilastri. Questo approccio conferisce un senso di ordine e simmetria agli spazi interni, che risultano ampi e ben proporzionati. La separazione tra la cucina e il soggiorno è realizzata con sottili divisori in legno, che non solo separano le due aree ma aggiungono anche un tocco di calore e naturalezza all’ambiente. Il soffitto della zona giorno è rivestito in larice, un legno pregiato che conferisce agli interni un’atmosfera calda e accogliente. Il camino in mattoni, posizionato in testata rispetto alla pianta dell’abitazione, interseca la doppia falda del tetto inclinato. Esso rappresenta il cuore domestico della casa, diventando il punto di riferimento centrale per la zona giorno. Il tetto è un altro elemento che contribuisce alla forte identità visiva del progetto, con le due falde inclinate che si intersecano sopra la zona giorno. L’inclinazione del tetto non è solo una scelta estetica, ma anche funzionale, poiché permette un’ottima ventilazione e protezione contro le intemperie. Questi due edifici sono un perfetto esempio di come l’architettura moderna possa dialogare armoniosamente con l’ambiente circostante attraverso l’utilizzo di materiali naturali come il cemento armato, il legno e il mattone, e allo stesso tempo soddisfare le necessità abitative contemporanee.

La struttura portante è realizzata attraverso una maglia di pilastri in cemento armato prefabbricato lasciati a vista, con tamponamenti in muratura faccia a vista all'esterno e intonacati all'interno.

BIBLIOGRAFIA

Dentro Lignano, Dentro Lignano. Un percorso fra le architetture per le vacanze / Inside Lignano. Holiday Homes and Seaside Architecture, Udine 2019

Dentro Lignano, Dentro Lignano. Un percorso fra le architetture per le vacanze / Inside Lignano. Holiday Homes and Seaside Architecture, Udine 2019

Luppi F./ Nicoloso P., Lignano - guida all'architettura, Pordenone 2002

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