Palazzo Celeste, Lignano Sabbiadoro

Localizzazione
Lignano Sabbiadoro (UD) City
Oggetto
palazzo
Denominazione
Palazzo Celeste
Uso storico
residenza, attività commerciali
Uso attuale
residenza/ attività commerciali
Codice scheda
A_9478

L'edificio si colloca all'interno di un'area oggetto di un'iniziativa immobiliare avviata all'inizio degli anni '60 e promossa dalla famiglia Coin e dalla società SICE di Gino Ursella (amministratore unico). L'iniziativa prevedeva che l'area lottizzata fosse suddivisa in dodici comparti, otto ricavati sul lato mare e quattro verso la laguna: i primi, riservati alla destinazione alberghiera, erano aggregati a formare una spina centrale; gli altri, a residenza turistica, servizi e attrezzature, erano organizzati a "H" e chiudevano su tre lati la grande piazza centrale (dedicata a Gino Ursella in epoca recente). Il condominio Celeste è posizionato in un lotto racchiuso da tre viabilità: via Arcobaleno a nord, viale Centrale a sud, via Lilla a est e piazza Gino Ursella a ovest. La conformazione planimetrica a “H” del complesso consente a via Celeste di svilupparsi longitudinalmente al suo interno, in parallelo alla piazza, collegando via Arcobaleno e viale Centrale. E' l'edificio gemello del palazzo Rosata che si sviluppa alla sua sinistra con il quale racchiude la piazza. Frontalmente troviamo il Palazzo Millefiori, edificio di punta di quel complesso architettonico a spina centrale che ricorda la soluzione del "Treno" di Marcello D'Olivo. I due volumi paralleli alla piazza si sviluppano su quattro livelli con attività commerciali al piano terra - attorno al quale corre un portico che offre riparo dal sole e dalla pioggia durante il percorso casa-spiaggia - e residenze in tutti gli altri piani.
Il volume più alto, disposto perpendicolarmente rispetto alle due ali dell’“H”, comprende quattro piani caratterizzati dalle stesse proprietà architettoniche di quelle delle "ali" e ulteriori sette piani sovrastanti, emergenti per altezza. Elementi distintivi dell'edificio sono i pannelli frangisole, che schermano le logge delle terrazze, e la ripetizione in facciata degli stessi pannelli, intervallati da fasce colorate di varia cromia di azzurro e giallo tenue. La tecnologia costruttiva è quella della prefabbricazione in cemento armato che lo stesso Gino Ursella aveva appreso in Venezuela, dove in giovane età era emigrato.

L'edificio fu realizzato in seguito ad una iniziativa immobiliare che coinvolse la famiglia Coin (proprietaria di un vasto apezzamento nel centro balneare lignanese) e la società SICE (Società Industrializzazione Costruzioni Edili) fondata nel 1959 da Gino Ursella con l'intento di sviluppare le nuove tecnologie costruttive di prefabbricazione apprese in Venezuela. I Coin manifestarono l'interesse di un piano di lottizzazione e di costruzione di una zona compresa tra via Latisana e il Lungomare Trieste. L'area lottizzata venne suddivisa in dodici comparti, otto ricavati sul lato mare e quattro verso la laguna. Della previsione originaria di tale lottizzazione solamente una parte venne edificata dall'impresa Sice; la restante fu successivamente affidata ad altre imprese con un risultato finale piuttosto alterato rispetto a quanto inizialmente stabilito. Tra gli edifici realizzati, Palazzo Millefiori e Palazzo Celeste.

La tecnologia costruttiva è quella della prefabbricazione in cemento armato.

Dove si trova