temperino multiuso, filiscjina

Oggetto
temperino multiuso
Altra Denominazione
filiscjina
Autore
Brandolisio Romano & figli
Ambito di produzione
area fabbrile maniaghese
Cronologia
1927 post
Materia
acciaio - acciaio - alpacca - madreperla - ottone - ferro
Misure
cm - larghezza 1.4, lunghezza 11.4, spessore 1.4
Codice scheda
BDM_7345
Collocazione
Maniago (PN)
Ex CO.RI.CA.MA.
Museo dell'arte fabbrile e delle coltellerie
Iscrizioni

Ha quattro usi: lama grande, lama piccola, raschietto e forbicina. Il manico è di forma rettangolare con i lati minori arrotondati ed un lieve rigonfiamento al centro dei lati maggiori. Sulle guancette arrotondate, sono visibili le estremità di quattro rivetti in ottone i più esterni dei quali molto sporgenti. Le due guancette presentano al centro una placca rettangolare in madreperla; entrambe le placche (affiancate alle estremità da due testine #mostris# in alpacca) portano delle iscrizioni incise a mano. Le due lame (sottili, con tagliente liscio, dorso piatto e punta acuta) la forbicina e il raschietto, presentano l'ugnata in prossimità del dorso #schena#. Su una faccia della lama maggiore si nota il logotipo della ditta produttrice alquanto rovinato.

Da fonte orale pare che le incisioni sulle guancette riportino le iniziali del nome del fabbricatore e, probabilmente, la sua data di nascita. Nel caso si consideri la data incisa come quella indicante il giorno esatto di fabbricazione del temperino, allora si potrebbe considerare questa come una delle prime #filiscjine# prodotte a Maniago.

BIBLIOGRAFIA

Rosa Fauzza P., La tecnologia del fabbro, Maniago (PN) 1997

Rosa Fauzza P., Il lavoro nelle coltellerie di Maniago, s.l. 2005

Salvatici L., Coltelli d'Europa in mostra a Scarperia, Scarperia (FI) 1995

Baronti G., Coltelli d'Italia. Rituali di violenza e tradizioni produttive nel mondo popolare. Storia e catalogazione, Padova 1986