pinze, pince

Oggetto
pinze
Altra Denominazione
pince, pinza
Ambito di produzione
industria
Cronologia
sec. XX secondo quarto
Materia
acciaio
Misure
cm - larghezza 5.3, lunghezza 19.2, spessore 1.3
Codice scheda
BDM_19691
Collocazione
Farra d'Isonzo (GO), Borgo Grotta
Museo di documentazione della civiltà contadina
Museo di documentazione della civiltà contadina friulana
Iscrizioni

Le pinze sono formate da due bracci mobili, di acciaio fuso, incernierati ad un robusto perno. La parte più corta dei bracci, il becco, è composta da una punta lineare cui segue una parte semiovale, entrambe zigrinate per afferrare e tenere fermi gli oggetti. La parte più interna è formata da due cesoie che servono per tagliare fili di ferro, cavi, chiodi ecc. La parte più lunga dei bracci forma i manici, che sono incurvati e terminano con una parte divergente. L'apertura e la chiusura delle pinze dipende dal movimento dei manici, in quanto le pinze non sono dotate di molla. Su un lato dell'incerieratura è presente il numero 6 o 9 punzonato.

Questo tipo di pinze veniva utilizzato dai falegnami, ma anche dai fabbri e dai meccanici. Anche il catalogo S.A.F.E.M (Società Adriatica Ferramenta e Metalli) presenta in vendita questi attrezzi, definendoli però "tenaglie combinate". Le pinze potrebbero essere appartenute sia a Tolloi che al fabbro Giuseppe Calligaris di Ronchi dei Legionari, la cui attrezzatura è confluita nella collezione del museo tramite il figlio di Tolloi, Danilo Fracarossi. L'attrezzo non presenta marchi di fabbrica, per cui potrebbe essere stato realizzato da una piccola industria, forse locale. La zona da cui provengono gli oggetti del Museo di Farra si trovava sotto l'impero austroungarico fino agli anni 20 del XX secolo, dopo la prima guerra mondiale. Vista la situazione di confine ed il periodo storico, le pinze potrebbero essere state realizzate sia nell'attuale Italia, che in Austria, Slovenia o in altri paesi.

BIBLIOGRAFIA

Storia vite vino Friuli, Storia della vite e del vino in Friuli e a Trieste, Udine 2017

Nerofumo Elia Fracarossi, Il nerofumo di Elia Fracarossi, Gorizia 2013

Museo Documentazione Colmello Grotta, Il museo di documentazione della civiltà contadina di Colmello di Grotta, Mariano del Friuli (GO) 1993

Società Adriatica Ferramenta e Metalli, Catalogo Generale 1927, Venezia 1927