L'oggetto, di colorazione bruna, ha la forma di un cucchiaione con la parte concava di un largo ovale. Il manico, leggermente ricurvo, termina a gancio.
Dopo la mungitura, il latte veniva depositato nel secchio di legno e li si lasciava riposare per permettere l'affioramento della panna che poi veniva tolta per mezzo dell'apposito mestolo e conservata per la fabbricazione del burro.
Ravascletto, Ravascletto. Catalogo dei beni culturali, Passariano di Codroipo (UD) 1998, Quaderni 27
Penzi D., Tradizioni artigianali comunitarie nel pordenonese, Pordenone 1972