La sponderuola si presenta come una tavoletta parallelepipeda di spessore ridotto, varie modanature a rilievo sul fianco, con gli angoli smussi e la suola modanata e scanalata. In alto, nella parte posteriore dell'oggetto, vi è una fessura che trapassa obliquamente l'oggetto sino alla staffa. All'interno di questa cavità hanno alloggio la stretta lama del ferro a forma di martello con il tagliente a profilo frastagliato e un cuneo di legno. Il fianco ha al centro un foro, atto alla fuoriuscita dei trucioli di legno.
La serie di quattordici sponderuole (raqggruppate insieme ai fini della catalogazione per la presenza comune della staffa modanata a rilievo e del ferro con tagliente a profilo mistilineo), è oggi conservata presso la sezione di falegnameria della Stanza degli artigiani del Museo di Fontanabona e proviene dal soppresso consorzio di enti ed istituzioni "Museo Regionale della Cultura e della Civiltà Contadina e Artigiana" con sede a Pagnacco. L'insieme di attrezzi è stato inventariato recentemente dalla direzione museale con i seguenti numeri: 201, 395/B1, 395/B2, 395/B3, 395/B4, 395/B5, 395/B6, 395/B7, 395/B8, 395/B9, 395/B10, 395/B11, 395/B16, 395/B17.
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