L'utensile presenta un'impugnatura lavorata al tornio a forma di pomoletto decorato con due anelli incisi, in cui è inserita un'asta di ferro temprato, bloccata da un anello in lamina di ottone inciso e terminante in alto in punta con un prisma di rame fucinato a forma di bandiera.
Il saldatore a mano, che fa parte di una serie di cinque elementi, è attualmente conservato nella Stanza degli artigiani del Museo di Fontanabona di Pagnacco. Dal registro inventariale si rileva che l'utensile (n. inv. 380) era già presente prima del 1981in deposito presso la Casa dei Fagiani, una delle sedi del soppresso consorzio di enti ed istituzioni "Museo Regionale della Cultura e della Civiltà Contadina e Artigiana" con sede a Pagnacco (Registro inventariale, post 1981). Recentemente la direzione museale, rilevando la comune tipologia di tre attrezzi della serie, ha modificato il numero di inventario aggiungendo una lettera alfabetica (n. 380/C).
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