aratro, vuarzenòn

Oggetto
aratro
Altra Denominazione
vuarzenòn
Ambito di produzione
bottega artigiana
Cronologia
sec. XIX
Materia
ferro - legno
Misure
cm - altezza 98, lunghezza 232
Codice scheda
BDM_7767
Collocazione
Buttrio (UD)
Villa di Toppo-Florio
Museo della civiltà del vino

La struttura è in legno, il vomere e il coltro sono in ferro. La bure è ricavata da un tronco o da un ramo di essenza forte (olmo o rovere) già in parte naturalmente sagomato, come anche quello da cui è ricavato il ceppo, lavorato in modo da inserire il vomere nella parte anteriore e ancorare le stegole in quella posteriore. In uno dei 5 fori praticati nella bure è inserita la chiave/...: ad essa viena ancorata la catena di traino collegata ai finimenti dell'animale. Sul coltro sono scalpellate sulla faccia destra una stella a 8 punte, su quella sinistra una figura a forma di lisca di pesce.

E' un aratro a trazione animale. Il modello è comune e, con poche e modeste varianti costitutive, è rimasto inalterato nei secoli a partire dal periodo romano. Non sono chiare le modalità d'impiego dell'anello (mancante) imbragato all'estremità anteriore della bure.