La federa, di forma pressochè quadrata, è confezionata con due pannelli in tela di lino, uniti su tre lati mediante un merletto ad ago a motivi geometrici (cm 4); su entrambe le facce, a 18 cm dal bordo, il tessuto è sormontato e cucito a sottopunto in filato bianco. Sono presenti due coppie di fettucce, cucite su un lato e tre nappine bianche e rosse sull'altro. Entrambe i lati del copricuscino sono ricamati a punto croce e punto scritto in filato rosso: tutto il profilo è percorso da una bassa cornice a zig-zag, su ciascun angolo è ricamata una composizione di girali, fiori stilizzati ed elementi geometrici.
Il ricamo eseguito sul copricuscino presenta diverse imprecisioni e irregolarità: le quattro figure proposte, molto simili fra le due facce, sembrano la fusione di motivi decorativi diffusi in Carnia dal XVI secolo: il cuore fiorito, frequente nei cuadri, come pure le composizioni floreali stilizzate tipiche di lenzuoli, biancheria e fazzui. L’analisi stilistica e tecnica del ricamo proporrebbero una datazione attorno alla seconda metà del XVII secolo, tuttavia le imprecisioni e talvolta l’incertezza del disegno, suggeriscono una datazione posteriore.
Gortani M., L'arte popolare in Carnia. Il Museo Carnico delle Arti e Tradizioni popolari, Udine 2000