cerchio, cèrcli

Oggetto
cerchio
Altra Denominazione
cèrcli
Ambito di produzione
bottega artigiana
Cronologia
sec. XX primo quarto
Materia
acciaio
Misure
cm - altezza 5.5, diametro 50
Codice scheda
BDM_19425
Collocazione
Farra d'Isonzo (GO), Borgo Grotta
Museo di documentazione della civiltà contadina
Museo di documentazione della civiltà contadina friulana

Il cerchio è composto da due semicerchi uniti con rivetti. Un bordo è più largo dell'altro per meglio adattarsi alla curvatura delle doghe. Entrambi i bordi sono irregolari perchè battuti a mano.

La zona da cui provengono gli oggetti del Museo di Farra si trovava sotto l'impero austroungarico fino agli anni 20 del XX secolo, dopo la prima guerra mondiale. Vista la situazione di confine ed il periodo storico, l'attrezzo potrebbe essere stato realizzato sia nell'attuale Italia, che in Austria, Slovenia o in altri paesi. Il cerchio potrebbe essere appartenuto al falegname bottaio Redento Tolloi (1891-1960) di Ronchi dei Legionari, in quanto la sua attrezzatura è confluita nella collezione del museo, anche se non compare nella lista dei prestiti (acquisto 11/6/2012; per altre informazioni vedere la scheda 19221): in questo caso potrebbe essere stato realizzato dal fabbro Giuseppe Calligaris, che collaborava con lui. Un altro ipotetico donatore potrebbe essere Botton Emerito (donazione del 14/12/1996).

BIBLIOGRAFIA

Storia vite vino Friuli, Storia della vite e del vino in Friuli e a Trieste, Udine 2017

Costantini E./ Mattaloni C./ Petrussi C., La vite nella storia e nella cultura del Friuli, Udine 2007, II

Museo Documentazione Colmello Grotta, Il museo di documentazione della civiltà contadina di Colmello di Grotta, Mariano del Friuli (GO) 1993

Amici L., Il mestiere del bottaio, Canepina (VT) 1989