lama da pialla, lame par plàne

Oggetto
lama da pialla
Altra Denominazione
lame par plàne
Ambito di produzione
industria
Cronologia
sec. XX prima metà
Materia
acciaio
Misure
cm - larghezza 5.1, lunghezza 16.2, spessore 0.35
Codice scheda
BDM_19582
Collocazione
Farra d'Isonzo (GO), Borgo Grotta
Museo di documentazione della civiltà contadina
Museo di documentazione della civiltà contadina friulana
Iscrizioni

La lama, in acciaio temprato, ha una forma rettangolare, con gli angoli smussati nella parte alta. Al centro è presente il foro per l'inserimento della vite di regolazione, qui mancante. Il tagliente è concavo. La lama reca un marchio illeggibile, in cui forse si intravede un'aquila bicipite al centro di un'iscrizione curvilinea. Sotto, in un cartiglio rettangolare puntinato, c'è la scritta punzonata GARANTIERT. Sull'altro lato della lama è presente, sempre punzonato, il numero 29.

La lama potrebbe essere appartenuta al falegname ebanista Redento Tolloi (1891-1960) di Ronchi dei Legionari, in quanto la sua attrezzatura è confluita nella collezione del museo (per notizie su Tolloi, confrontare ad es. scheda 19221). Un tempo costava poco il lavoro e molto il materiale, per cui spesso gli artigiani acquistavano solo le parti che non potevano produrre da soli o i ricambi, come nel caso delle lame delle pialle. Anche il catalogo S.A.F.E.M (Società Adriatica Ferramenta e Metalli) presenta in vendita diverse tipologie di lame, chiamate ferri, per pialle.

BIBLIOGRAFIA

Storia vite vino Friuli, Storia della vite e del vino in Friuli e a Trieste, Udine 2017

Museo Documentazione Colmello Grotta, Il museo di documentazione della civiltà contadina di Colmello di Grotta, Mariano del Friuli (GO) 1993

Società Adriatica Ferramenta e Metalli, Catalogo Generale 1927, Venezia 1927

Andreani I., L'arte nei mestieri. Il falegname, Milano 1916