campione, Lycopodium clavatum L.

Definizione
Erba strega - Licopodio, campione
Specie
Lycopodium clavatum L.
Collezione
Collezione Avanzini
Erbario
Erbario Arturo Avanzini
Località di raccolta
Europa, NR, NR
Raccolto da
A. Avanzini
Data
NR
Localizzazione
Gorizia (GO), Musei Provinciali
Codice scheda
BNB_32198

Il licopodio clavato è una specie a vasta distribuzione subcosmopolita presente lungo tutto l'arco alpino e nell'Appennino settentrionale. La distribuzione regionale si concentra nel settore alpino propriamente detto (Alpi Carniche e Giulie), con sparse stazioni nelle Prealpi. Cresce in pascoli, brughiere a mirtilli, boschi di aghifoglie e faggete, su suoli acidi e umiferi piuttosto profondi, con optimum nella fascia montana superiore e in quella oroboreale. Le spore venivano raccolte in grande quantità e costituivano la 'polvere di licopodio': contengono un olio essenziale che brucia facilmente emettendo una viva luce gialla, e per questo si usavano (e sia pur di rado si usano tutt'oggi) per fabbricare i bengala. Il nome generico in greco significa 'piccolo piede di lupo', per le ramificazioni del fusto che richiamerebbero la zampa pelosa di un lupo; il nome specifico si riferisce alla forma clavata degli sporangi. La specie è rarissima e da tutelare. Forma biologica: camefita reptante. Periodo di sporificazione: luglio-aprile.