Opera dalla struttura incentrata nell'intersecazione di linee nere di forte spessore che traggono origine da un fondo nei toni del verde e del blu evocante il mare su cui naviga un battello. Dette linee nere sono sottolineate a loro volta da interventi con ocra dorato e bianco.
Anche il cartone dipinto dal pittore romano Gianni Dova partecipò al concorso di pittura applicata al mosaico indetto dalla Pro Loco di Spilimbergo nell'agosto del 1954. L'opera, di genere astratto, è caratterizzata da una resa geometrizzante delle forme e da forti contrasti cromatici. Recentemente, nell'anno scolastico 1995-96, gli allievi del III Corso hanno reinterpretato liberamente il bozzetto giungendo a nuove interessanti soluzioni (cfr. SCUOLA DI MOSAICO 1996, p. 67) nei pannelli musivi collocati sulla facciata esterna del palazzo della ditta Cossio a Udine.
Inventario bozzetti, Inventario bozzetti, in La Scuola Mosaicisti del Friuli. Inventari degli archivi, Villa Manin di Passariano 2000
Zucchiatti J., Schede, in La Scuola Mosaicisti del Friuli. Bozzetti, documenti, fotografie, stampe e modelli, Villa Manin di Passariano 2000
Zucchiatti J., La Scuola del Mosaico di Spilimbergo dal 1945 ai giorni nostri, Udine 1993-1994
Pictor imaginarius, Pictor imaginarius. 60 anni dall'archivio della Scuola di Mosaico di Spilimbergo, Spilimbergo 1990
Primato Spilimbergo, Primato di Spilimbergo, in Friuli nel mondo, 1954, a. III, n. 12