distribuita nel campo: INTANT CHE IL SCÛR AL COLMA/ LIS VILIS FUMULIS/ TAL NÎT DAI CJANÂI,/ DOME UN PAS DÛR/ DI FEMINA CJAMADA/ AL SCLAPA LA PAUSA, PAL TROI./ MANDI, CJARGNA!/ BESSOLA TAL SGRISUL DA LIS STELIS/ DISPUEADA/ TA LA PASSION SUTURNA/ DA LIS MONTS/ NOVELLA/ CANTARUTTI
in basso a sinistra: 1745/ MZV/ FF
in basso a destra: Giulio Candussio/ 2002
in basso a destra: DIMENSIONI ALTEZZA M - 6,50/ LARGHEZZA - 4,2
Pannello profilato superiormente con forme triangolari che richiamano le montagne e contenente una poesia distribuita su più righe su fondo quadrettato di vari colori, accompagnata da alcuni simboli tipici della Carnia e da una maschera, visibile in un riquadro in basso a destra.
Realizzato con smalti e materiali naturali a tecnica diretta su rete in fibra di vetro su supporto in aerolam. Nella realizzazione finale si è scelto di sostituire la poesia della Cantarutti con una poesia di Pierpaolo Pasolini (cfr. scheda OA_28892).