Paesaggio fantastico con pietre, pali infilzati nel terreno, un corpo celeste basso sull'orizzonte, a sinistra, e nuvole. Sulla destra, in forme estremamente sintetizzate, si scorge un cavaliere a cavallo che infilza con la lancia un animale fantastico in forma di serpente.
Il paesaggio in esame appartiene senz'altro alla fase surreale-metafisica dell'artista ed è contenuto nella cartellina di disegni datata 1949 che contiene anche fogli del 1951.
Rispetto ai lavori successivi, la linea dell'orizzonte non è ben delineata ma lo spazio che ci si presenta davanti è quello delle lande desolate lontane dalla realtà che Predonzani popola di pali, pietre, pinnacoli, menhir e in alcuni casi figure. Il foglio può essere confrontato con alcune tele che presentano elementi simili, come "Paesaggio nordico" o "Spiaggia del nord" (cfr. il volume "Dino Predonzani. Sogni di mare e di terra" a pagina 110). Lo scontro tra il cavaliere e l'animale fantastico è studiato anche in altri fogli della collezione dell'Università di Trieste, si vedano i numeri PRE 342, 582, 592 e 593 (schede D_11808, D_12057, D_12058, D_12059).
Paganini S., Opere pittoriche e grafiche, in Dino Predonzani. Sogni di mare e di terra, Trieste 2005