Si tratta di un piccolo schizzo in cui Pietro Nobile ipotizza una decorazione per il timpano della facciata della chiesa di Sant’Antonio Nuovo. L’architetto propone un fregio: al centro, tra figure di foggia classicheggiante – tra cui genietti con torce, personaggi abbigliati all’antica – si impone una figura di dimensioni maggiori che reca una croce, probabilmente la personificazione della Religione, che guida il corteo verso la chiesa-tempio presente sullo sfondo: ai lati della processione sacra, sono raffigurati donne e bambini inginocchiati in omaggio.
Il piccolo schizzo di Pietro Nobile rivela il suo raffinato stile e la profonda ispirazione alle tradizioni artistiche classiche, creando un fregio ricco di simbolismo. Il corteo sacro richiama i modelli antichi delle processioni presenti su sarcofagi e rilievi, dimostrando la conoscenza di della tradizione artistica dell'antichità classica. Il disegno quindi suggerisce un'interpretazione dell'architetto che va oltre la semplice decorazione, incorporando significati simbolici e richiami culturali, contribuendo così ad arricchire la narrativa visiva della facciata della chiesa.
Pavan G., Pietro Nobile. Architetto (1776-1854). Studi e documenti, Gorizia 1998
Cuscito G., Le chiese di Trieste. Dalle origini alla Prima Guerra Mondiale. Storia, arte, cultura, Trieste 1992
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