L’opera si caratterizza per una composizione stratificata in cui il colore gioca un ruolo centrale nella definizione dello spazio pittorico. La superficie della carta è caratterizzata da un fitto intreccio di pennellate dense e sovrapposte. La gamma cromatica è dominata da tonalità di giallo, verde e nero, distribuite in una struttura che sembra evocare un’architettura frammentata. La gestualità pittorica ricorda le sperimentazioni di artisti come Gerhard Richter e Pierre Soulages, nel tentativo di esplorare il concetto di materia pittorica come veicolo espressivo autonomo. Il risultato è una composizione che si presta a molteplici interpretazioni, lasciando emergere una tensione tra ordine e caos, costruzione e dissoluzione.