in basso a destra: M. Mascherini
Il disegno presenta una composizione di figure femminili nude, un gruppo di bagnanti. Il gruppo è composto da quattro figure: due raffigurati frontali, tra cui una donna al centro con una sorta di cuffietta e seno scoperto; ai lati, altre due figure, stanti: in particolare, una di spalle, apparentemente in movimento, con cuffia sulla destra. Il foglio è impostato secondo una costruzione fluida e segnica: le linee rapide, spezzate e nervose delineano le anatomie con apparente spontaneità. Onde e panneggi appena accennati completano la scena, incorniciando i corpi.
Marcello Mascherini, celebre scultore triestino, ha sviluppato parallelamente alla scultura una intensa attività grafica. Questo disegno rientra tra le prove su carta che l’artista realizzava come studi preliminari o come autonome riflessioni plastiche. Il foglio testimonia la forte componente narrativa della sua produzione, in cui la figura umana, in particolare quella femminile, è resa con una tensione tra astrazione e memoria classica.
Nel contesto della poetica mascheriniana – intrisa di riferimenti arcaici e mediterranei, ma sempre rielaborata in chiave moderna – il disegno si configura come un esempio emblematico della sua abilità nel trasformare lo schizzo in narrazione, e il segno in gesto scultoreo.