bandiera sulla sinistra: W COSTITUZIONE
La composizione mostra una scena animata ambientata in piazza Contarena, ripresa nel momento dell’annuncio della concessione della Costituzione ai popoli dell’Impero asburgico (18 marzo 1848). In primo piano si addensa una folla eterogenea di cittadini, molti dei quali riparati da ombrelli. Il foglio è costruito come una sequenza di episodi dal taglio quasi aneddotico: al centro, lungo la salita prospiciente l'arco Bollani, un personaggio porge un documento a una guardia, dettaglio che può alludere alla liberazione del cittadino Pietro Rossi dalle carceri del Castello; a tale circostanza sembra rimandare anche la figura centrale che regge un mazzo di chiavi. Si riconoscono i principali monumenti architettonici della città friulana, tra i più riconoscibili della città: il Castello, la Loggia di San Giovanni, il campanile della chiesa di Santa Maria di Castello e, nello spazio della piazza, la colonna con la statua della Giustizia e il monumento alla Pace. L'autore privilegia una gamma cromatica smorzata e terrosa, funzionale a una resa di carattere cronachistico dell’episodio storico.
Il foglio assume valore di documento visivo della partecipazione cittadina agli eventi rivoluzionari. La scena rappresentata rimanda in modo puntuale alla giornata del 18 marzo 1848, quando anche a Udine giunse la notizia della concessione della Costituzione imperiale, evento che alimentò speranze politiche e fermenti patriottici, favorendo manifestazioni pubbliche e atti simbolici come la liberazione di detenuti politici.