disegno, Guidicelli Lorenzo, XIX

Oggetto
disegno
Soggetto
bozzetto per scenografia
Autore
Guidicelli Lorenzo (1813/ 1893)
Cronologia
1850 ca. - 1870 ca.
Materia e tecnica
carta velina/ matita
Misure
mm - altezza 270, larghezza 216
Codice scheda
D_12638
Collocazione
Gorizia (GO)
Palazzo Attems Petzenstein
Musei Provinciali. Gabinetto dei disegni e delle stampe
Iscrizioni

Bozzetto per una scenografia che raffigura un grande interno architettonico dalla forte impostazione monumentale. La scena è costruita su una sequenza di colonne scanalate e tortili, pilastri decorati e volute ornamentali, disposti secondo una complessa fuga prospettica che si articola in uno spazio magniloquente, caratterizzato da una serie di scale che conducono a livelli posti a differenti altezze e che si chiude in lontananza in uno spazio voltato a botte. L’apparato decorativo include sculture poste su alti piedistalli, cartigli, candelabre e una ricca ornamentazione plastica.

Lorenzo Guidicelli è stato uno dei principali scenografi attivi per il teatro Nuovo (poi Comunale) di Trieste nella seconda metà dell’Ottocento. Il linguaggio impiegato – ricco di colonne corinzie, scalinate, statue e partiture ornamentali – corrisponde al repertorio visivo adottato dall'autore per molte delle rappresentazioni a cui ha collaborato a partire dagli anni Cinquanta, quando Guidicelli opera accanto a Pupilli e successivamente ai Bertoja.
La costruzione prospettica del grande interno, con la fuga marcata delle colonne e la scenografica scalinata centrale, richiama numerosi bozzetti noti dell’artista per opere quali Semiramide, Don Sebastiano e i balletti di Taglioni, dove ambientazioni di forte teatralità erano necessarie per accentuare il tono eroico della narrazione.

BIBLIOGRAFIA

Sandri A., L'Ottocento teatrale a Trieste. Scenografi e costumisti, Trieste 2008