scultura, Ceolin Fabio

Titolo
Cavallo
Autore
Ceolin Fabio (1959/)
Cronologia
2002
Collocazione
Lignano Sabbiadoro (UD) Lignano Sabbiadoro
Collezione del Comune di Lignano Sabbiadoro
Biblioteca Comunale di Lignano Sabbiadoro
Codice scheda
OAC_835

La scultura raffigura un cavallo e si caratterizza per la sintesi tra naturalismo e astrazione geometrica. La testa, semplificata e stilizzata, mostra occhi ridotti a piccoli fori e una bocca appena socchiusa, mentre le orecchie, dritte e appuntite, accentuano il carattere vigile dell’animale. Il collo e il petto sono ampi e massicci e sulla superficie sono inseriti elementi circolari in rilievo che richiamano decorazioni o armature. Il corpo, volumetrico e frammentato in ampie superfici curve, è articolato in forme geometriche che comprendono sfere, cilindri e cerchi. Le zampe, corte e robuste, sostengono la figura con un senso di stabilità e forza. La coda, ridotta a un grande anello circolare vuoto, costituisce uno degli elementi più originali della composizione, unendo funzione decorativa e stilizzazione estrema. La sella è solo accennata attraverso un leggero rilievo dorsale.

La scultura, realizzata nel 2002, raffigura un cavallo reinterpretato secondo un linguaggio che fonde astrazione geometrica e monumentalità arcaica. La figura animale è costruita attraverso volumi compatti e sintetici: la testa semplificata e quasi totemica, il corpo scandito da sfere e forme circolari, le zampe robuste e solide, la coda ridotta a un grande anello che rompe la tradizione naturalistica per introdurre un elemento fortemente simbolico e formale. La superficie bronzea, patinata con toni verde-bruni e lumeggiature dorate, conferisce un carattere di antichità e al tempo stesso di modernità. Il soggetto del cavallo, ricorrente nella ricerca di Ceolin, diventa occasione per esplorare il rapporto tra organicità e costruzione artificiale, vitalità naturale e architettura plastica. L’opera riflette la poetica dell’artista, incentrata sulla potenza volumetrica e sulla sintesi formale, con richiami tanto alla tradizione della scultura monumentale classica quanto alle avanguardie del Novecento.
Fabio Ceolin, formatosi presso l’Istituto d’Arte di Cordenons e all’Accademia di Belle Arti di Venezia, si è affermato nel panorama contemporaneo per la capacità di trasformare figure animali e umane in presenze scultoree di grande impatto, sospese tra riconoscibilità e astrazione. Le sue opere, esposte in mostre personali e collettive in Italia e all’estero, fanno parte di collezioni pubbliche e private. Questo cavallo, con la sua energia contenuta e il suo equilibrio tra forma naturale e costruzione geometrica, rappresenta un esempio paradigmatico della sua produzione matura.