in basso: S: Petre Ora Pronobis:
Il santo, anziano e barbuto, è raffigurato stante in un paesaggio, rivolto di tre quarti verso sinistra, con un libro aperto nella mano destra e le chiavi nella sinistra. Egli indossa una tunica di colore scuro coperta in parte da un mantello color cammello. Fra i prati, una strada tortuosa conduce a una città che si scorge sullo sfondo. La raffigurazione è racchiusa entro una finta cornice dipinta che asseconda la sagoma del manufatto.
Il dipinto forma una coppia con la tavoletta raffigurante san Paolo che si conserva nello stesso Museo (inv. n. 2627, OA 17675 - NCTN 00154580). Dal punto di vista iconografico e devozionale san Pietro si accompagna sovente a san Paolo, a volte nell'ambito di rappresentazioni con la Vergine in trono, dove i due santi appaiono come i fondatori della Chiesa: l'uno, Pietro, come simbolo della componente ebraica, l'altro, Paolo, di quella pagana. Monsignor Franco Quai (1975) osservava come, nonostante le ovvie sgrammaticature, il dipinto non fosse privo di pregi d'espressione (cfr. scheda cartacea OA 8389).