Al centro, sant'Antonio da Padova morente è adagiato su un giaciglio, circondato e confortato da nove fratelli addolorati, mentre un decimo, sulla sinistra, sta officiando il rito. Il santo, che tiene un crocifisso in mano e un libro aperto sulle ginocchia, è investito dalla luce della grazia divina.
La tela, insieme ad altre cinque, adornava il parapetto dell'organo sito in controfacciata della chiesa del santuario di Sant'Antonio di Gemona del Friuli, distrutto in occasione del terremoto del 1976.