La Vergine, seduta sulla sinistra in un interno, si volge verso l'angelo inginocchiato sulla destra con un giglio retto nella mano sinistra. In alto, tra le nuvole, appare il Padre Eterno e la colomba dello Spirito Santo tra gli angeli.
L'attribuzione a Giulio Cesare Procaccini è stata avanzata per la prima volta da A. Brunetti.
Marioni Bros L., Inventario dei beni culturali mobili ricoverati nei depositi del Museo diocesano di Udine dopo il terremoto del 1976 (schede), in Un museo nel terremoto, Udine/ Pordenone 1988