in basso a sinistra: D'ANTONIO IL PADRE E CONDANNATO À TORTO / NON CREDETE LO REO QUANDO DAL FIGLIO / E SUSCITATO IN TESTIMONIO UN MORTO
Sulla sinistra una scena di impiccagione con ai piedi un gruppo di membri della confraternita della buona morte recanti una croce. Sulla destra sant'Antonio e tre uomini riesumano un cadavere per scagionare il condannato a morte.
Il dipinto fa parte di una serie di dodici, in origine rinchiusi in due cornici a forma di cuore e collocati dapprima presso l'altare maggiore della chiesa del santuario di Sant'Antonio di Gemona del Friuli, poi, fino alla sua distruzione causata dal terremoto del 1976, nella cappella di Sant'Antonio.
Bergamini G., Attilio Brisighelli fotografo, Udine 1989
Zuliani G., S. Antonio e il suo Santuario di Gemona del Friuli, Gemona del Friuli (UD) 1974
Baldissera V., Cronachetta della chiesa e convento di Sant'Antonio in Gemona, Gemona del Friuli (UD) 1895