piviale, manifattura italiana, XVIII

Oggetto
piviale
Ambito culturale
manifattura italiana
Cronologia
1770 - 1780
1790 ca. - 1800 ca.
Misure
cm - altezza 144, larghezza 288
Codice scheda
T_40180
Collocazione
Tolmezzo (UD)
Palazzo Campeis
Fondazione Museo Carnico delle Arti Popolari Michele Gortani

Il piviale è realizzato con un tessuto color avorio di fondo e decoro di fasce verticali verdi e gialle. Il manto è di più pezzi uniti cercando di mantenere l'andamento compositivo; lo stolone è di due pezzi uniti in orizzontale; lo scudo è di due pezzi uniti in verticale. L'interno è foderato con più pezzi di tela di lino rosa e nella zona superiore con taffetas broccato color rosa decorato da mazzetti verdi, marrone e violetto. Sull'orlo del manto sono applicate frange di cotone beige, intorno allo stolone è applicato un gallone di argento filatosu seta gialla e lino beige con motivo a serpentina. Sul lembo di chiusura anteriore di stoffa color senape e fiori fucsia (internamente rivestito con taffetas beige) è fissato un fermaglio di ferro lavorato con incisioni. Intorno allo scudo frange gialle e avorio non coeve, un gallone con decoro dato dall'intreccio realizzato con oro filato, oro lamellare, lino, più interno al perimetro è fissato un merletto a fuselli in argento fialto su seta gialla, una nappina a ciuffo in argento filato allacciato a tre bottoni rivestiti di oro (?) lamellare e oro filato su seta gialla e oro frisé. Lo scudo è è foderato con tela di lino celeste.

Il piviale è stato realizzato utilizzando per le parti esterne un tessuto che cronoligicamente è databile aglla fine del secolo XVIII e la cui probabile origine è italiana, i dati tecnici rilevati non permettono una maggiore identificazione dell'area. Il tessuto (allegato 2) che riveste alcune zone della parte interna è una tipologia che tencicamente e decorativamente risale al 1770 circa, come ambito produttivo si può supporre di manifattura veneziana o goriziana in relazione alle attività in atto nel periodo e al luogo di collocazione dell'oggetto.