Il dipinto raffigura una veduta veneziana in cui il primo piano è occupato da alcune gondole ancorate ai tradizionali pali lignei. Sullo sfondo si staglia il profilo inconfondibile della chiesa di San Giorgio Maggiore, resa con tratti sommari e volutamente non dettagliati, a sottolineare l’intento dell’artista di cogliere l’atmosfera del luogo più che una descrizione architettonica puntuale.
L’acqua, trattata con pennellate dense e vibranti, riflette le gondole e i toni cangianti di un cielo nuvoloso. La luce, protagonista silenziosa della scena, suggerisce un momento di una giornata invernale, restituendo un senso di quiete e sospensione. Il colore è applicato in modo libero e gestuale, con tonalità delicate che evocano la poesia di una tranquilla giornata veneziana.