in basso a destra: BALBI
sul verso, al centro: In dono all' ECA dI MUGGIA / dal pittore FABIO BALBI […]
Al centro della composizione si riconosce una stilizzazione del duomo di Muggia, con elementi architettonici che richiamano archi e facciate in pietra, resi mediante campiture piatte e superfici materiche, con un accorto utilizzo di superfici sabbiose e grumi di colore. Alla pittura si aggiunge anche l'uso di un merletto, a imitare un rosone della chiesa. I colori dominanti sono ripartiti in fasce e strutturano la composizione.
Veduta di Muggia rientra nella produzione pittorica di Fabio Balbi, artista muggesano noto per la sua attività di fotografo, illustratore pubblicitario e coautore di numerosi libri d’arte contemporanea nonché interprete di una personale visione del paesaggio urbano. Il lavoro rivela una profonda sintesi tra istanze decorative e sensibilità moderna, con un uso originale della materia e del colore, che dialoga con le tendenze dell’arte astratto-materica del secondo Novecento. L’opera è una reinterpretazione simbolica e affettiva dell’identità architettonica della città di Muggia, tradotta in un linguaggio che fonde elementi di astrazione geometrica e reminiscenze figurative. La poetica di Balbi è incentrata sulla bellezza, sull’eleganza formale e su una interpretazione espressiva della realtà, filtrata da un immaginario visivo coerente e riconoscibile. L’opera riflette questi principi e si configura come testimonianza esemplare della sua produzione e della sua identità artistica.